“L’innovazione è un ciclo unico che si costituisce nel dialogo tra i principali attori della ricerca” questa la visione di Imrich Chlamtac, Presidente di CREATE-NET che questo pomeriggio è intervenuto all’evento di lancio di Trento RISE (il consorzio trentino della ricerca, innovazione e alta formazione nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni) presso la sala congressi della Fondazione Bruno Kessler di Povo (TN). Il professor Chlamtac ha evidenziato l’importanza del ruolo dell’EIT e del ruolo complementare dell’European Alliance for Innovation per far crescere una nuova mentalità che serva all’Europa per uscire dalla crisi economica ed emergere a livello globale. In linea con questa visione, il Vicepresidente di CREATE-NET Alessandro Zorer ha ribadito la necessità “di creare un terreno, nel campo della ricerca, che garantisca lo sviluppo dell’innovazione”.
Grazie all’evento, “Trento RISE: EIT ICT Labs @ Trento”, organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler, è stato presentato per la prima volta al grande pubblico il consorzio “Trento RISE” che recentemente ha superato la rigida competizione internazionale per diventare partner dell’Istituto Europeo della Tecnologia e dell’Innovazione (EIT) e potrà, dunque, contare su un finanziamento pubblico-privato dell’ordine di un miliardo di euro nei prossimi cinque anni.
“Trento RISE” si muove nella direzione di incentivare il ciclo dell’innovazione (dal laboratorio al prodotto finale) a partire dalla formazione degli studenti: “dobbiamo – ha proseguito Zorer – partire dai giovani, facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro e creare opportunità di confronto con il mercato”.
Questo, come ha sottolineato il Presidente di CREATE-NET Imrich Chlamtac, coordinatore del panel finale che ha messo a confronto i principali attori dell’Accademia e della Ricerca italiana, è anche l’obiettivo della European Alliance for Innovation (EAI), che attraverso la costituzione di una fitta rete di relazioni funge da piattaforma in grado di far dialogare i principali protagonisti del ciclo dell'innovazione: “La EAI – ha spiegato il professor Chlamtac – vede l’innovazione come un ciclo completo, che va dall’istruzione alla ricerca, passa per l’imprenditorialità e le politiche sull’innovazione per approdare allo sviluppo di prodotti e tecnologie con una forte domanda di mercato”.
Durante il panel finale intitolato “The Research & Education Network” il mondo accademico, in linea con la visione del Presidente Chlamtac, ha ribadito la necessità di stabilire maggiori relazioni tra le università e il mondo della ricerca, tra il mondo della formazione e quello del lavoro, partendo a livello nazionale.“Nella ricerca – ha concluso il Presidente Chlamtac - ogni progetto nasce e si sviluppa grazie allo scambio di idee. “Trento RISE” e la EAI hanno l’obiettivo comune di raccogliere stimoli e riflessioni da parte di tutti gli attori dell’innovazione per immetterli nel ciclo dell’innovazione”. Opportunità che è bene si inneschino a livello internazionale perché – come ha evidenziato l’intero evento – la ricerca e l’innovazione vivono nelle relazioni: “occorre – ha sottolineato Zorer - cambiare il nostro modo di pensare e promuovere nuovi contatti con le aziende. Il Testbed trentino, per esempio, è per noi una vetrina indirizzata a promuovere tecnologie e servizi innovativi ai potenziali investitori. Una vetrina necessaria per stabilire delle sinergie in grado di supportare nuove idee e raggiungere il mercato”.
Molteplici esperti nel campo dell’ICT provenienti da diverse parti del mondo si sono così incontrati e confrontati per essere parte attiva di un’iniziativa che guarda contemporaneamente al Trentino, all’Europa e al mondo intero. “ L’innovazione – ha spiegato Zorer – non si può pianificare in dettaglio. Il nostro compito è quello di creare un terreno che favorisca lo sviluppo del suo ecosistema. In “Trento RISE” il modello TasLab di innovazione territoriale, partendo dalle forti competenze locali nella ricerca, favorisce lo sviluppo di una mentalità imprenditoriale e soprattutto lo fa in rete con i migliori esempi a livello globale".All’interno di questo contesto, fra gli attori dell'informatica e delle Tlc, CREATE-NET ha avuto modo di portare il proprio contributo attraverso l’intervento del Presidente Imrich Chlamtac e del Vicepresidente Alessandro Zorer.
“Trento RISE” vi sorprenderà presto” ha esordito così Fausto Giunchiglia dell’Università degli Studi di Trento, coordinatore del panel dedicato alla comprensione della strategia e dell’organizzazione interna di “Trento RISE”, il consorzio del sistema trentino della ricerca, innovazione e alta formazione nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni.
Per maggiori informazioni visualizza il video dell'intervento del Presidente di CREATE-NET Imrich Chlamtac: http://www.youtube.com/createnettn#p/u/0/CTv4gCMzKMg e del Vicepesidente Alessandro Zorer: http://www.youtube.com/createnettn#p/u/1/cXJ-Jb9fQqQ |