“La cosa bella – ha affermato Michele Marchesoni, ricercatore di CREATE-NET – è capire come migliorare la nostra ricerca direttamente delle indicazioni dei bambini. Questa è la prima volta che viene provato il progetto e a farlo sono proprio i futuri fruitori del gioco”.
Un’equipe di ricercatori, insegnanti ed educatori, hanno così facilitato e osservato i lavori dei bambini, seguendoli in ogni fase.
Una volta preparati “gli ingredienti fondamentali”, i bambini venivano invitati a inserire i loro disegni in una fessura presente nel tavolo delle storie, , così facendo potevano visualizzarli sullo schermo di I-Theatre e muovere i personaggi a piacimento semplicemente toccando lo schermo con le mani: ingrandirli, rimpicciolirli, spostarli da una parte all’altra dello sfondo, e infine raccontare la loro storia.
Tutti i dati raccolti venivano poi salvati all’interno del bicchiere di carta personalizzato dai bambini e dotato di un particolare dispositivo: “all’interno del bicchiere – ha spiegato Jesus Munoz, ricercatore di CREATE-NET - viene inserito un tag rfid (Radio Frequency Identification) che svolge la funzione di salvare tutti i disegni e le storie inventate dai bambini. Così quando vorranno riascoltare la storia o elaborarne una nuova basterà semplicemente appoggiare il bicchiere su un apposito sensore presente sul tavolo ed estrarre i dati”.
Fra poco più di un anno il progetto sarà ultimato e sono diversi gli sviluppi previsti per rendere il gioco ancora più coinvolgente ed emozionante: “prossimamente i bambini – ha sottolineato Cristina Costa, ricercatrice di CREATE-NET e coordinatrice scientifica del progetto I-Theatre - avranno modo di utilizzare anche altri strumenti per creare le loro storie. Per esempio, potranno utilizzare alcune speciali schede per salvare le diverse parti o scene della loro storia. Le schede, una volta collegate tra loro, daranno vita alle storie, che potranno poi essere scomposte e ricomposte tra loro in modi diversi e creativi.”
Il 24 settembre durante la Notte dei Ricercatori 2010 il progetto di ricerca I-Theatre e il magico tavolo delle storie saranno in esposizione presso la Fondazione Bruno Kessler a disposizione dei bambini di tutte le età che avranno voglia di dare vita a una storia.